Descrizione
Un virus caratterizzato da rapido invecchiamento, senilità, irritabilità, pazzia violenta, piaghe lebbrose sul corpo, e morte.
Agente eziologico
Virus filtrabile. La malattia è il risultato di esperimenti sul prolungamento
della vita; le vittime non contraggono il virus se non al raggiungimento della
pubertà, che (a causa dell'azione prolungante che il virus ha sulla vita,
causando l'invecchiamento del corpo umano ad una velocità di circa un mese per
ogni cento anni di tempo reale) può arrivare dopo secoli.
Aggressione e periodo d'incubazione
Il virus diventa maligno durante la pubertà e richiede un periodo d'incubazione
di diverse settimane. Le vittime che hanno già passato il periodo di pubertà,
se non sono immunizzate, appena esposte al virus contraggono immediatamente la
malattia (si presume che il virus agisca sugli ormoni dell'adulto, estrogeni e
testosterone). Una volta apparsi i sintomi, la malattia fa il suo corso in circa
7 giorni. Nonostante i
Vulcaniani non
contraggano la malattia, è stato provato che diventano portatori sani del
virus.
Sintomi
- La malattia comincia al manifestarsi di una pronunciata irritabilità;
- punti lebbrosi appaiono sul corpo, accompagnati da piaghe;
- febbre alta, dolori alle estremità, difficoltà alla vista;
- in un periodo che va da 5 giorni ad una settimana, la vittima attraversa un aumento di follia e un rapido invecchiamento;
- la morte arriva poco dopo.
Prognosi e trattamento
La malattia è fatale a meno che non sia somministrata una vaccinazione
immunizzante sviluppata dal dottor
McCoy in
data stellare 2713.