Tom Paris è una persona da cui ci si sarebbe aspettato un'ottima carriera nella
Flotta Stellare, in quanto discende da una famiglia di leggende della
Flotta: suo nonno, sua nonna, il padre e la zia erano tutti Ammiragli; tuttavia Tom Paris si sentiva in qualche modo vittima della sua discendenza.
In
Accademia ha conseguito ottimi risultati, i migliori dei quali li ha ottenuti come pilota; spesso infatti ripeteva che avrebbe preferito pilotare una nave piuttosto che diventarne il Capitano. In
Accademia ha frequentato il corso di sopravvivenza tenuto da suo padre, che gli ha dato un B- come voto finale (
Parturition) e ha studiato biochimica per due semestri (
Parallax).
Terminata l'
Accademia, si unisce ad una divisione SAV (Small Attack Vessel) della
Flotta, in cui le sue capacità di pilota sono ben sfruttate.
A causa di un incidente durante una dimostrazione, ritenendo che questo possa nuocere sia alla sua immagine sia alla sua carriera, decide di mentire, gettando fango sul suo compagno morto nell'incidente. Quell'errore gli costa molto caro poiché quando questa menzogna viene scoperta, viene congedato dalla
Flotta Stellare.
Negli anni successivi, superata una profonda crisi depressiva, inizia a pilotare navi mercantili, finché non incontra casualmente dei
Maquis, che gli offrono di unirsi a loro come pilota. Tom accetta, benché non sia interessato alla loro causa, ma desideri unicamente pilotare una nave. Viene catturato nel corso della prima missione.
Janeway lo contatta in prigione e gli offre la possibilità di tornare libero, se l'aiuterà in una missione di ricerca di una nave
maquis.