Durante la guerra tra
Talaxiani e
Haakoniani viene sperimentata su Rinax, la luna di
Talax, la cascata di metreoni, una
potente arma di distruzione di massa progettata da
Ma'Bor Jetrel.
Rinax è devastata e, come effetto secondario, coloro che tornano a cercare i sopravvissuti contraggono la
metremia.
Le proprietà elettrostatiche della nuvola metreonica sono tali che al suo interno la biomateria disintegrata rimane in uno stato di sospensione animata, rendendo
possibile la reintegrazione.
Nel
2371, dopo essere stato esiliato dagli
haakoniani
per questi tentativi,
Ma'Bor Jetrel, insieme ai tecnici della
Voyager, tenta senza successo di rimaterializzare uno di coloro che vennero disintegrati dalla cascata di metreoni.
Dal racconto di
Neelix: «La notte della cascata, un lampo accecante tagliò in due il cielo, talmente accecante che la gente cadde a terra. E ogni cosa si fermò, come in un momento, fuori dal tempo. Poi alzammo lo sguardo per vedere da dove era venuta la luce, ma... Il cielo sembrava stranamente vuoto. Ci vollero parecchi secondi per capire che era vuoto perché Rinax era sparita. Ovviamente la luna c'era ancora, ma non si vedeva perché era coperta dalla nuvola di metreoni.»