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Episodio di Deep Space NineTerza stagione
Prophet Motive Distant Voices
Visionary
Numero di produzione463
Sequenza di trasmissione63
Week Of della prima trasmissione USA27.02.1995
Data della prima trasmissione sulla RAI19.12.1997
VHS britannica dell'episodio3.9 (PG)
StoriaEthan H. Calk
SceneggiaturaJohn Shirley
RegiaReza Badiyi
MusicaJay Chattaway
Titolo italianoVisioni future
Titolo franceseVisionnaire
Titolo tedescoDer Visionär
Titolo giapponeseDS9 Hakai-kousaku (DS9 Sabotage)
Titolo brasilianoVisionário
Titolo italiano proposto dallo STICL'indovino
Data delle versioni dello script03.01.1995
RuwonJack Shearer
KarinaAnnette Helde
MorkaRay Young
Bo'rakBob Minor
AtulDennis "Danger" Madalone
Data Stellare sconosciuta: A causa dell'accidentale assorbimento da parte di O'Brien di radiazioni nocive, questi vive delle finestre in cui viene trasportato per pochi secondi cinque ore nel futuro, per poi ritornare indietro. Le prime due visioni non sono nulla di strano; nella prima O'Brien vede se stesso parlare con Quark, cosa che cinque ore dopo accade puntualmente; la seconda è la visione di una rissa al bar di Quark che Odo, pur tentando di prevenire una volta venuto a conoscenza dall'O'Brien del futuro, non riuscirà in quanto ripone la sua fiducia su Quark, ordinando di non far entrare nel bar i Klingon. Ma dalla terza visione in poi le cose si mettono ben peggio. Infatti O'Brien vede se stesso che sta cercando di aprire un pannello, e una volta compiuta l'operazione, si vede colpito a morte da un phaser. Appena ritorna indietro, O'Brien avverte tutto lo staff che qualcuno sta cercando di sabotare la stazione. Il sospetto ricade sui Klingon in visita sulla stazione. Poco dopo Kira annuncia di aver trasferito alcuni Romulani nella sezione 47 livello 2, molto vicino al pannello davanti al quale O'Brien sarebbe stato ucciso. Odo e Sisko effettuano un breve sopralluogo e scoprono che qualcuno è riuscito ad entrare in un alloggio chiuso e lo scassinatore è riuscito a convertire il replicatore in un piccolo teletrasporto a basso potenziale, con il quale ha trasportato un phaser, l'incidente di O'Brien sembra, quindi, evitato. Nella visione successiva O'Brien si vede morto a causa delle arterie alla base del cranio. O'Brien incontra il Bashir del futuro, che gli spiega il problema e gli dice che, una volta tornato nel passato, deve sottoporsi ad un esame specifico. Al suo ritorno O'Brien chiede l'esame al dottore, che, superata la perplessità iniziale, trova la disfunzione e riesce a salvare O'Brien. Bashir scopre che il livello di radiazioni nel corpo di O'Brien è in continuo calo, quindi avrà soltanto altre due visioni del futuro, al massimo. Dax rileva una singolarità quantica in orbita intorno a Deep Space Nine, e O'Brien ha una visione della base distrutta da un attacco esterno. Tornato indietro nel tempo, O'Brien racconta ciò che ha visto ma, purtroppo, non dispone di dettagli sufficienti per sventare l'attacco; l'unica soluzione sembra quella di inviare O'Brien tre ore e mezza nel futuro per cercare di raccogliere più informazioni possibili. Arrivato nel futuro, O'Brien, in pericolo di vita a causa del viaggio forzato nel tempo, scopre che l'attacco a Deep Space Nine verrà portato da un falco da guerra romulano. Oramai in fin di vita, l'O'Brien del passato consegna al suo omologo l'apparecchio che gli permette il salto temporale per poter salvare la stazione. Tornato indietro nel tempo, O'Brien rivela quale sia la causa dell'imminente distruzione di Deep Space Nine. Ulteriori indagini rivelano che i Romulani saliti a bordo della stazione sono i responsabili dei fatti che starebbero per succedere: il piano prevederebbe la distruzione di Deep Space Nine e il collasso del wormhole per impedire un'espansione del Dominio. Kira comunica ai Romulani, stupiti, che i sensori hanno rilevato un falco da guerra con siluri fotonici e che hanno dedotto che gli stanno tendendo una trappola, per cui gli ordina di andarsene.
  • Muore Miles O'Brien e viene sostituito dall'omologo proveniente da una timeline alternativa.
  • Viene installato il bersaglio per le freccette nel bar di Quark.
  • O'Brien compie sei balzi temporali:
    1. vede il doppio se stesso;
    2. vede la rissa nel bar di Quark;
    3. vede se stesso colpito da un phaser in un pannello;
    4. vede se stesso morto a causa delle arterie alla base del cranio;
    5. vede Deep Space Nine che viene evacuata;
    6. viene inviato nel futuro per scoprire le cause del disastro su Deep Space Nine, muore e viene sostituito dall'altro O'Brien.
  • Il discorso che fa O'Brien alla fine dell'episodio è molto simile a quello di Harry Kim in Deadlock: entrambi vengono da una linea temporale alternativa perché nell'altra il loro alter ego è morto e hanno dovuto/voluto sostituirlo ed entrambi si sentono fuori posto.
  • L'esplosione di Deep Space Nine è stata realizzata da Gary Monak e Tony Meininger filmando ad alta velocità l'esplosione di due copie dei modellini della stazione.
  • Questo è il sessantatreesimo episodio della serie e l'argomento principale sono dei salti temporali. Curiosamente, il sessantatreesimo episodio di ogni serie moderna parla di viaggi temporali: in Carpenter Street Daniels invia Archer e T'Pol nel 2004 a Detroit; in Yesterday's Enterprise si vede una timeline alternativa; in Before and After vengono riattivati i cronitoni di Kes, che la portano fuori sincronia rispetto alla normale linea temporale.
  • Quando torna dai primi spostamenti nel futuro di Miles O'Brien sviene, mentre negli ultimi due salti no.
  • I Romulani vengono spostati negli alloggi della sezione 47, livello 2.
  • Durante la rissa cui assiste O'Brien durante uno dei suoi salti temporali, ad un certo punto O'Brien del futuro non indossa il commbadge [T:10:30] ma pochi secondi dopo [T:10:40] il commbadge ricompare al suo posto.
  • Quando O'Brien sta per andare per l'ultima volta nel futuro indossa la divisa della Flotta Stellare mentre quando torna indossa la vestaglia. Questo può forse essere un effetto del salto temporale: peccato che il dottore debba fargli le analisi per scoprire che qualcosa è cambiato.
  • Se è possibile rilevare la singolarità che alimenta un falco da guerra romulano come mai la Flotta Stellare non ha ancora ideato un modo per scoprire navi romulane occultate che viaggiano a velocità impulso?
Sisko: Just be careful.
Odo: Commander, there is no careful way to question a Klingon.
O'Brien: I hate temporal mechanics!
Odo: But don't worry, I plan to investigate the Klingons, the Bajorans, Quark, the visiting Terrelians...
Sisko: You think Quark had something to do with this?
Odo: I always investigate Quark.
  • Nello script il nome del regista è scritto Reza Badiy invece di Badiyi.
  
I dati di questa pagina sono stati aggiornati l'ultima volta il 26.1.2007 alle 7:09.
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