Data Stellare sconosciuta: A causa dell'accidentale assorbimento da parte di O'Brien di radiazioni nocive, questi vive delle finestre in cui viene trasportato per pochi secondi cinque ore nel futuro, per poi ritornare indietro. Le prime due visioni non sono nulla di strano; nella prima O'Brien vede se stesso parlare con Quark, cosa che cinque ore dopo accade puntualmente; la seconda è la visione di una rissa al bar di Quark che Odo, pur tentando di prevenire una volta venuto a conoscenza dall'O'Brien del futuro, non riuscirà in quanto ripone la sua fiducia su Quark, ordinando di non far entrare nel bar i
Klingon. Ma dalla terza visione in poi le cose si mettono ben peggio. Infatti O'Brien vede se stesso che sta cercando di aprire un pannello, e una volta compiuta l'operazione, si vede colpito a morte da un
phaser. Appena ritorna indietro, O'Brien avverte tutto lo staff che qualcuno sta cercando di sabotare la stazione. Il sospetto ricade sui
Klingon in visita sulla stazione. Poco dopo Kira annuncia di aver trasferito alcuni
Romulani nella sezione 47 livello 2, molto vicino al pannello davanti al quale O'Brien sarebbe stato ucciso. Odo e Sisko effettuano un breve sopralluogo e scoprono che qualcuno è riuscito ad entrare in un alloggio chiuso e lo scassinatore è riuscito a convertire il
replicatore in un piccolo
teletrasporto a basso potenziale, con il quale ha trasportato un
phaser, l'incidente di O'Brien sembra, quindi, evitato. Nella visione successiva O'Brien si vede morto a causa delle arterie alla base del cranio. O'Brien incontra il Bashir del futuro, che gli spiega il problema e gli dice che, una volta tornato nel passato, deve
sottoporsi ad un esame specifico. Al suo ritorno O'Brien chiede l'esame al dottore, che, superata la perplessità iniziale, trova la disfunzione e riesce a salvare O'Brien.
Bashir scopre che il livello di radiazioni nel corpo di O'Brien è in continuo calo, quindi avrà soltanto altre due visioni del futuro, al massimo. Dax rileva una singolarità quantica in orbita intorno a
Deep Space Nine, e O'Brien ha una visione della base distrutta da un attacco esterno. Tornato indietro nel tempo, O'Brien racconta ciò che ha visto ma, purtroppo, non dispone di dettagli sufficienti per sventare l'attacco; l'unica soluzione sembra quella di inviare O'Brien tre ore e mezza nel futuro per cercare di raccogliere più informazioni possibili. Arrivato nel futuro, O'Brien, in pericolo di vita a causa del viaggio forzato nel tempo, scopre che l'attacco a
Deep Space Nine verrà portato da un falco da guerra
romulano. Oramai in fin di vita, l'O'Brien del passato consegna al suo omologo l'apparecchio che gli permette il salto temporale per poter salvare la stazione. Tornato indietro nel tempo, O'Brien rivela quale sia la causa dell'imminente distruzione di
Deep Space Nine.
Ulteriori indagini rivelano che i
Romulani saliti a bordo della stazione sono i responsabili dei fatti che starebbero per succedere: il piano prevederebbe la distruzione di
Deep Space Nine e il collasso del wormhole per impedire un'espansione del
Dominio. Kira comunica ai
Romulani, stupiti, che i sensori hanno rilevato un falco da guerra con
siluri fotonici e che hanno dedotto che gli stanno tendendo una trappola, per cui gli ordina di andarsene.