Benché lo spazio interstellare sia considerato vuoto c'è una
notevole quantità di materia. Molta di questa materia è presente in forma di singoli atomi o di ioni, ma si possono trovare anche micrometeore e altri
piccoli detriti; ad alte velocità lo scontro con un detrito può causare gravi
danni ad una nave.
Per permettere alle navi di procedere senza problemi vengono
installati sulle astronavi gli scudi deflettori, o semplicemente deflettori.
Nel deflettore viene creato un flusso di gravitoni che è inviato al distorsore di campo che li proietta
all'esterno della nave.
Il distorsore crea due campi principali: uno, a circa 2
chilometri davanti alla nave, a bassa energia in grado di fermare atomi e
particelle subatomiche, l'altro, a poche centinaia di metri dallo scafo, serve
per deviare le micrometeore e le particelle che hanno attraversato il primo
campo.
Tutto ciò che viene a contatto con il campo deflettore incomincia
a scivolare sul campo stesso fino a quando non viene lasciato dietro la nave.
Il deflettore non ha alcuna influenza sui
phaser
o su corpi relativamente grandi (oggetti di oltre un metro di diametro possono
sfuggire ai deflettori).
Sulle navi della
Federazione i deflettori sono delle
grandi porzioni concave di scafo posizionate in modo da avere visuale libera in
fronte alla nave; di solito sono posizionati davanti alla sezione ingegneria e
spesso sono abbinati ad un gruppo di sensori.