Rimasto orfano del padre all'età di cinque anni, segue la madre in tutti gli spostamenti necessari alla sua carriera di medico, imbarcandosi con lei sull'
Enterprise.
Nel
2364 durante una licenza di sbarco su un pacifico pianeta appena scoperto dell'Ammasso stellare di
Rubicun, Wesley Crusher infrange una piccola norma e viene condannato a morte dagli abitanti del pianeta, gli
Edo, che hanno un'unica pena per ogni tipo di reato.
Picard, indeciso se rispettare le leggi locali come comanda la
Prima Direttiva, decide di infrangerle e salvare Wesley. Un'
entità superiore che orbita attorno al pianeta e protegge gli
Edo prima li blocca sul pianeta, poi convinta dal discorso profondo e illuminato del Capitano, li lascia andare.
In data 41263.4 il Capitano
Picard registra nel suo diario che «Per incarichi svolti in linea con le migliori tradizioni della Flotta, Wesley Crusher è nominato allievo ufficiale, con gli obblighi e i privilegi inerenti al grado.»
Molto affascinato dalla scienza e dalla tecnologia, Wesley mostra presto notevoli abilità istintive che convincono il Capitano
Picard a nominarlo facente funzioni di Guardiamarina in data stellare 41263.4. In seguito a questa nomina, Wesley si impegna negli studi per tentare l'ammissione all'
Accademia della Flotta Stellare a soli quindici anni. Fallito il primo test, Wesley prosegue gli studi finché finalmente riesce ad entrare in
Accademia.
In seguito prende però la difficile decisione di lasciare l'
Accademia, soprattutto dopo l'incontro con il
Viaggiatore, che già anni prima gli fa intuire come le abilità tecniche e scientifiche e la capacità di trascendere il tempo e lo spazio facciano di lui un essere speciale, destinato a una vita completamente diversa da quella di un ufficiale della
Flotta.
Dopo un periodo di meditazione trascorso in compagnia degli Indiani della colonia di
Dorvan V, Wesley si unisce al
Viaggiatore nell'esplorazione della galassia.