
La
Phoenix è la prima nave spaziale costruita dai terrestri capace di velocità
curvatura.
Concepita e realizzata da
Zefram Cochrane e dal suo staff, tra cui
Lily Sloane, viene costruita all'incirca dieci anni dopo la fine della Terza Guerra Mondiale in un complesso missilistico del Montana, nel nordamerica.
Cochrane sfrutta un missile
Titan (residuato della guerra nucleare) sostituendo la testata bellica con un abitacolo in grado di contenere tre persone, utilizzando il nucleo atomico quale fonte d'energia per il primo motore CDP (Continuum Distortion Propulsion, propulsione a distorsione del continuum).
Lanciata il 4 Aprile
2063, la sua traccia di
curvatura viene individuata dalla
T'Plana-Hath, in ricognizione nel sistema solare terrestre, stabilendo così lo storico Primo
Contatto con una civiltà aliena.
Anni dopo, la Phoenix è esposta allo Smithsonian Institute.
Tipo: Missile Titan V adattato
Dimensioni:: 32,91 metri di lunghezza totale, 3,35 metri di diametro massimo
Lunghezza della navetta: 14,63 metri
Lunghezza del propulsore: 18,28 metri
Equipaggio: 3